LUTTO

Il Signore ha chiamato a sé mons. Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea

Deceduto all’alba di domenica 16 luglio 2023. Il ricordo di mons. Repole e del card. Zuppi

La Chiesa torinese affida alla misericordia del Padre mons. Luigi Bettazzi, deceduto all’alba di domenica 16 luglio 2023, all’età di 99 anni. Per 33 anni vescovo di Ivrea, per 17 presidente di Pax Christi, è stato padre conciliare, promotore di pace e di dialogo con tutti.

«Testimone appassionato del Concilio Vaticano II», ricorda mons. Roberto Repole, arcivescovo metropolita di Torino e vescovo di Susa, «mons. Luigi Bettazzi è stato, negli anni del suo servizio come vescovo di Ivrea e poi del suo ritiro, un punto di riferimento per la comunità ecclesiale piemontese ma anche per la società civile. Il suo impegno in Pax Christi, e in generale nella promozione della dignità di ogni persona umana, ha mantenuto viva per i giovani la freschezza del Vangelo che il Concilio ha richiamato. Per la Chiesa di Torino, così come la comunità ecclesiale di Piemonte e Valle d’Aosta, mons. Bettazzi è stato un “vicino” attento e paterno, che oggi affidiamo con sicura speranza al Signore e che continueremo a ricordare con affetto e rispetto».

«Il cordoglio», aggiunge il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI il Cardinale, «viene espresso da tutta la Chiesa in Italia. Personalmente, anche per due ragioni: in quanto Presidente della CEI, ma anche come Arcivescovo di Bologna, sede di cui Bettazzi è stato Vescovo ausiliare dal 1963 al 1966. Mentre affidiamo alla misericordia infinita del Padre la sua anima, rendiamo grazie per la sua testimonianza – si apprestava a celebrare il 77° anniversario di ordinazione sacerdotale e il 60° di episcopato – e per il suo impegno per il Concilio vissuto con libertà e amore per la Chiesa. Il sorriso, la gentilezza, la fermezza, l’ironia, la capacità di leggere la storia e di portare il messaggio di pace sono stati i suoi tratti essenziali. Quegli stessi tratti che ci lascia come eredità preziosa per camminare al fianco degli uomini e delle donne del nostro tempo». Insieme all’invito da lui stesso più volte rilanciato, specialmente nel suo incarico attivo e propositivo in Pax Christi: «Dovremmo arrivare a farci tutti la mentalità di pace, mentre abbiamo tutti la mentalità della violenza. Dovremmo arrivare a far crescere anche nel popolo cristiano, direi prima di tutti in quello, la mentalità vera della pace contro ogni forma di violenza, come ha fatto Gesù».

  • Camera ardente: da lunedì 17 luglio 2023 ore 9-19 nel Duomo di Ivrea.
  • Preghiera del Santo Rosario: lunedì 17 luglio ore 20.30 nel Duomo di Ivrea
  • Funerali: martedì 18 luglio ore 15.30 sempre in Duomo a Ivrea. La salma verrà tumulata nella stessa sede.
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