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Ostensione 2015: Torino e Gerusalemme unite per l’arte e l’acqua

Tra i pellegrini di mercoledì 20 maggio anche 1.800 malati e disabili. Le visite attese giovedì 21 maggio
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Mercoledì 20 maggio 2015 al Museo d’Arte Orientale alla presenza del sindaco di Torino Piero Fassino e del sindaco di Betlemme Vera Baboun è stata inaugurata l’esposizione al Mao e al Museo della Sindone di quattro reperti archeologici risalenti al I secolo d.C., provenienti da Gerusalemme, concessi dalla Custodia di Terra Santa in occasione dell’Ostensione della Sindone. Si tratta di oggetti semplici della vita quotidiana e delle tradizioni funerarie dell’epoca erodiana che rimarranno esposti fino alla fine dell’Ostensione, poi torneranno a Gerusalemme, dove faranno parte del «Terra Sancta Museum» che verrà realizzato nel cuore della Città Vecchia in collaborazione con la Città di Torino.

Alla presentazione sono intervenuti tutti i soggetti promotori dell’iniziativa: il Comitato per l’Ostensione della Sindone, la Custodia di Terra Santa, l’Associazione Pro Terra Sancta, il Consolato generale d’Italia a Gerusalemme, l’Ordine provinciale dei Farmacisti, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei, il Museo della Sindone, il Museo d’Arte Orientale.

Nella stessa occasione i sindaci Fassino e Baboun hanno firmato una lettera d’intenti propedeutica ad un patto di cooperazione fra le città di Torino e Betlemme, che comporta anche l’impegno comune a realizzare a Betlemme due progetti: il primo riguarda la gestione del sistema idrico e di acqua potabile della città palestinese con il contributo della società pubblica Smat, il secondo è finalizzato alla ristrutturazione dell’area dei Mercati generali di Betlemme.

«Sono due progetti – ha evidenziato nel suo intervento il sindaco di Torino – che investono le attività quotidiane e la vita delle nostre comunità e che consolidano i rapporti di amicizia e di scambio tra le nostre due città».

Ha aggiunto il sindaco Vera Baboun ringraziando per la cordiale accoglienza dei torinesi: ««La pace può essere raggiunta solo attraverso la giustizia e ad una missione fatta di azioni concrete. Anche la visita alla Sindone è stata per me molto arricchente, un’emozione che porterò ai miei concittadini che non possono venire a Torino».

Gli oggetti in esposizione al Museo della Sindone sono una lucerna erodiana e un unguentario che provengono dagli scavi sul Monte degli Ulivi a Gerusalemme, testimoni silenziosi dei luoghi della Passione. Al Museo d’Arte Orientale sono esposti due piccoli unguentari (uno in ceramica e uno in vetro), anch’essi risalenti al I sec. d.C.

Il Gran Maestro dell’Ordine di Malta e il cardinale patrono in preghiera davanti al Lino

Mercoledì 20 maggio è stata la giornata dell’Ordine di Malta. In visita alla Sindone sono giunti il 79° Gran Maestro fra Robert Matthew Festing e il cardinale patrono dell’Ordine Raymond Leo Burke insieme con una delegazione scelta di una trentina di cavalieri dell’Ordine italiani e del mondo. Il gruppo di autorità ha di poco preceduto i circa 350 pellegrini dell’Ordine, di cui 120 malati, diretti alla Sindone lungo il percorso ordinario.

Il Gran Maestro Festing con il suo corteo è stato ricevuto a Palazzo Reale dove ha potuto assistere alla pre-lettura e firmare il libro d’onore. Il card. Burke si è raccolto in preghiera in Duomo davanti alla tomba del beato Pier Giorgio Frassati.

Presente in oltre 120 Paesi del mondo, l’Ordine di Malta conta 13.500 membri, 80.000 esperti volontari e 25.000 dipendenti, molti dei quali medici o paramedici: da oltre 900 anni persegue una storica missione di assistenza ai più svantaggiati. «Quest’Ostensione – ha affermato il card. Burke – è in particolare dedicata ai malati. Un motivo di più per sentirla nostra perché i poveri e i malati sono i primi destinatari della nostra missione».

I membri dell’Ordine hanno compiuto il pellegrinaggio insieme con un gruppo di malati: i Cavalieri di Malta gestiscono infatti ospedali, centri medici, ambulatori, istituti per anziani e disabili, centri per i malati terminali in cui sono accolti tutti i bisognosi senza distinzione di fede religiosa.

In visita alla Sindone 1800 malati

Sono arrivati 1800 tra disabili e malati nel quarto mercoledì pomeriggio di Ostensione dedicato alle persone in condizioni di sofferenza. «Sono per lo più ospiti di case di riposo di Torino e provincia – ha spiegato la volontaria Mariella – I numeri più grandi provengono dai centri Maria Ausiliatrice, del Santo Natale e Cottolengo, che ha portato da solo, con 13 minibus, 200 malati». Le cifre della partecipazione odierna superano di gran lunga il record di 1300 persone malate toccato la scorsa settimana. «Ma nelle prossime settimane le presenze sono destinate ad aumentare ancora».

I malati non provenivano comunque solo da case di cura e di riposo. Numerose famiglie hanno scelto di sfruttare le agevolazioni previste in questa giornata per portare i loro cari in difficoltà. Tra tante carrozzine, anche una barella per il trasporto di un bambino.

L’Amore più grande del beato Pier Giorgio Frassati: marcia per i giovani dal santuario della Consolata alla Sindone

Nella sera di mercoledì 20 maggioin occasione del 25° anniversario della beatificazione del beato Pier Giorgio Frassati centinaia di giovani sono sfilati per le vie del centro storico per una fiaccolata di preghiera sul tema «l’audacia delle beatitudini».

La marcia, organizzata dalla Pastorale giovanile diocesana e dall’Azione cattolica di Torino, è partita alle 21 dal Santuario della Consolata, guidata dal cardinale Severino Poletto, Arcivescovo emerito di Torino, che ha aperto il corteo con l’Icona dei giovani dell’Amore più grande.

Alle 22 il cardinale ha presieduto la Messa davanti alla Sindone, animata dal Coro di Azione Cattolica, e al termine della celebrazione ha sostato in preghiera con i giovani davanti all’altare del beato Pier Giorgio. È seguita la venerazione notturna della Sindone per tutti i giovani.

In allegato la pagina speciale del settimanale “La Voce del Popolo” del 24 maggio 2015 dedicata al Beato Pier Giorgio.

Visite attese giovedì 21 maggio

Ore 10 cardinale Krzysztof Jozef Nykiel, reggente della Penitenzieria apostolica della Santa Sede

Ore 12.30 mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto

Ore 15 dottor Luciano Calamaro, Corte dei Conti di Agrigento

Pellegrini dall’Italia e dell’estero:

alle 15, 50 pellegrini del gruppo dirigenti Fiat

alle 16, 100 visitatori del gruppo Rosario Piemonte e Valle d’Aosta

I Vescovi Salesiani davanti alla Sindone

Inizia giovedì 21 maggio con un Vespro nella sala Sangalli a Valdocco e con la preghiera mariana nella basilica di Maria Ausiliatrice l’incontro dei vescovi salesiani per il bicentenario della nascita di don Bosco e per l’Ostensione della Sindone. Nella giornata di venerdì 22 maggio, incentrata sulla vita consacrata nella Congregazione e nella Chiesa, alle 6.15 i vescovi prenderanno parte alla concelebrazione eucaristica davanti alla Sindone presieduta dall’arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia.

L’Amore che salva: convegno internazionale di Pastorale della Salute

Tra il 22 e il 24 maggio si tiene al Centro Congressi del Santo Volto «L’Amore che salva – dal Volto del Sofferente ai volti della sofferenza», convegno internazionale organizzato dall’Ufficio di Pastorale della Salute della diocesi di Torino e promosso dal Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari e dall’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute in occasione dell’Ostensione.

Tra i relatori intervengono l’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia, mons. Zygmunt Zimowski, presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari (per la Pastorale della Salute), mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, Joaquìn Navarro-Valls, già direttore della Sala stampa vaticana, Enzo Bianchi, Priore della Comunità monastica di Bose e don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e del Gruppo Abele. Crediti ECM per tutte le professioni sanitarie.

Per informazioni: Ufficio Pastorale della Salute (via Val della Torre 3), tel. 011.5156360, mail salute@diocesi.torino.it, sito www.www.diocesi.torino.it/salute.

(fonte: http://www.sindone.org/)
(Per ulteriori informazioni e approfondimenti cliccare sullo speciale Ostensione 2015”)