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Tunisia, camera ardente e funerali per le vittime torinesi

Esequie alla Consolata lunedì 23 marzo 2015 alle 14 con l'Arcivescovo. Il testo dell'omelia
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Le salme delle due vittime torinesi, Antonella Sesino, dipendente comunale, e Orazio Conte, marito di Carolina Bottari altra impiegata del Comune rimasta ferita, sono arrivate a Torino sabato 21 marzo poco dopo le 23. I feretri sono stati accolti dal sindaco Piero Fassino e dall’arcivescovo mons. Cesare Nosiglia all’aeroporto di Caselle, da dove sono stati portati a Palazzo Civico  (piazza Palazzo di Città 1 – Torino). Lì è stata allestita la camera ardente nella sala delle Colonne.

La camera ardente è rimasta aperta domenica 22 marzo dalle 10 alle 19 e lunedì 23 marzo dalle 9 alle 13.

I funerali, celebrati dall’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia e dall’Arcivescovo emerito card. Severino Poletto, si sono svolti lunedì 23 marzo alle 14 al santuario della Consolata (nella sez. “Documenti” del sito il testo integrale dell’omelia di mons. Nosiglia; in allegato a fondo pagina tre files audio raccolti da Primaradio mentre su YouTube è possibile rivedere lo speciale del TG3 regionale  e anche il servizio del TG3 nazionale),

Dopo i funerali, alle ore 16,30 nella Sala Rossa del Consiglio Comunale (piazza Palazzo di Città 1 – Torino) si è tenuto un momento di riflessione per ribadire il rifiuto e l’impegno della Città contro il terrorismo.

Venerdì 20 marzo 2015 alle 18 mons. Cesare Nosiglia ha invitato la cittadinanza a pregare con lui nel santuario mariano torinese della Consolata in suffragio delle vittime del terrorismo, delle persecuzioni e per ottenere il dono della pace. L’Arcivescovo stesso ha presieduto la Santa Messa (qui e in allegato il testo dell’omelia).

Contestualmente mons. Nosiglia ha invitato tutti i movimenti, i gruppi, le associazioni, le parrocchie, gli istituti religiosi della diocesi a prevedere nella giornata di venerdì 20 marzo durante la Messa, la Via Crucis o altre celebrazioni religiose, momenti di preghiera con l’intenzione per la pace e l’unità, affidandosi a Maria Consolata. In allegato la supplica per le vittime dell’attentato di Tunisi, che l’Arcivescovo ha pronunciato alla Consolata e che ha proposto come guida per le preghiere di suffragio.

Di fronte alla barbarie del terrorismo anche il Sindaco di Torino Piero Fassino ha chiamato la Città ad esprimere solidarietà alle famiglie delle vittime e a manifestare lo sdegno civile e l’impegno della comunità torinese contro la violenza sanguinaria dei terroristi. La manifestazione si è svolta giovedì 19 marzo 2015 alle ore 20.30 in Piazza Palazzo di Città, di fronte al Municipio.

Di seguito la dichiarazione di mons. Cesare Nosiglia riguardo al sanguinoso attentato di Tunisi del 18 marzo 2015 (nel mediacenter del sito una sua riflessione filmata):

«Seguiamo tutti con trepidazione il succedersi delle notizie che arrivano dalla Tunisia. A Torino ci sentiamo tutti “colpiti”, poiché circa 80 nostri concittadini sarebbero coinvolti nell’attacco. Invito tutti a unirsi a me nella preghiera e nel ricordo per le persone uccise o cadute, e nella solidarietà con le loro famiglie.

È in momenti come questi che sentiamo la “vicinanza” profonda che ci lega, come torinesi e come Italiani. Ed è adesso che siamo chiamati, io credo, non alla rabbia e alla disperazione, ma ad essere uniti intorno a quei valori di civiltà, di rispetto della vita e di dignità delle persone che sono alla base della nostra tradizione cristiana e cultura civile, e che dobbiamo difendere, con la legalità, nella giustizia

Mons. Cesare Nosiglia

Arcivescovo di Torino»