In occasione della Giornata internazionale della Donna, MO.I.CA. Donne Attive in Famiglia e Società – Piemonte APS organizza nel mese di marzo due appuntamenti pubblici dedicati a storie di forza, impegno e sostegno reciproco.
Entrambi gli incontri si terranno alle ore 15.30 presso la sede di Vol.To ETS, in via Giolitti 21 a Torino.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 5 marzo 2026 e vedrà la partecipazione di Stefania Bruno, coinvolta nell’esplosione di via Nizza avvenuta lo scorso agosto, un episodio drammatico scaturito da un gesto di gelosia che ha provocato la morte di un giovane estraneo ai fatti e l’inagibilità dello stabile. I condomini hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni senza ricevere un adeguato riscontro da parte delle istituzioni e dell’assicurazione. Ospitata temporaneamente dalla sorella, Stefania ha continuato la sua attività di sarta e creatrice di moda. Nel corso dell’incontro racconterà il proprio percorso personale e professionale, segnato dalla capacità di reagire e ricostruire nonostante le difficoltà. A coordinare l’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, sarà la presidente del Moica Piemonte, Lucia Rapisarda.
Il secondo incontro si terrà giovedì 19 marzo, sempre alle 15.30, e vedrà protagonista l’associazione Barcollo ma non mollo, nata dall’iniziativa di un gruppo di pazienti oncologiche conosciutesi nel day hospital dell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Da un’amicizia maturata in un momento complesso è nato un progetto orientato a integrare il percorso terapeutico con attività capaci di alleggerire l’esperienza della malattia. L’associazione offre supporto emotivo alle persone in cura, organizza iniziative culturali, artistiche e ricreative, promuove incontri con esperti e specialisti per aiutare pazienti e familiari a orientarsi nel sistema sanitario. Le volontarie sono inoltre presenti in ospedale per garantire ascolto e vicinanza nei momenti più delicati.
Gli eventi rientrano nel Progetto sostenuto con il contributo della Città di Torino.
Attraverso questi due appuntamenti, il Moica Piemonte propone un’occasione di confronto su esperienze diverse ma accomunate dalla capacità di trasformare situazioni di fragilità in percorsi di consapevolezza, solidarietà e impegno condiviso.
