A Pasqua e Pasquetta, 5-6 aprile 2026, la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso (TO) propone una visita guidata agli affreschi di Giacomo Jaquerio, il più noto esponente piemontese del gotico internazionale
«La Salita di Cristo al Calvario» è il capolavoro del pittore torinese Giacomo Jaquerio, realizzata nella cappella adibita a sacrestia della Precettoria nel primo quarto del XV secolo. L’affresco mette in luce l’esperienza figurativa dell’artista nel confronto con i grandi temi della Passione di Cristo, centrali nella cultura artistica europea tra tardo gotico e primo Quattrocento. In questo senso la scena di Ranverso non è solo un racconto pittorico, ma si inserisce pienamente nella spiritualità legata ai riti della Settimana Santa, quando le immagini della Passione – attraverso pittura, predicazione e sacre rappresentazioni – diventavano strumenti di meditazione e coinvolgimento emotivo per i fedeli.
Ciò che contraddistingue questa raffigurazione rispetto agli altri affreschi della cappella è la resa dei personaggi che appare più realistica all’interno di una scena drammatica. Per accrescere nei devoti la meditazione e la partecipazione alla sofferenza della Passione di Cristo, Jaquerio ha infatti accentuato i caratteri patetici e drammatici della scena. Lo spazio non è reso con una visione prospettica corretta, ma il senso di profondità è ottenuto disponendo i personaggi ad arco e collocando il volto dei soggetti più arretrati in una posizione più elevata rispetto a quella dei personaggi che sono in primo piano.
Nella folla è evidente la contrapposizione tra il Bene il Male nella scelta di colori e in un certo tipo di gestualità. I personaggi che trattengono la croce o quello che tira Gesù con una corda presentano lineamenti talmente alterati e deformati che sembra abbiano quasi connotazioni non umane. Tra la folla, si riconoscono il fabbro, a cui i giudei si rivolgono per fabbricare i chiodi della croce di Cristo, nell’uomo che tiene in mano tre chiodi e un martello (la sua partecipazione agli eventi della Passione si trova in alcune rappresentazione teatrali popolari diffuse in Francia e Inghilterra) e Giuda con la barba e i capelli rossi (colore che richiama la violenza e le fiamme dell’inferno) e il vestito giallo per evocare il tradimento.
INFO
Costo attività: 5 euro, oltre il prezzo del biglietto.
Biglietto di ingresso: intero 5 euro, ridotto 4 euro. Hanno diritto alla riduzione: minori di 18 anni, over 65, gruppi min. 15 persone. Fino a 6 anni e possessori di Abbonamento Musei: biglietto ingresso gratuito.
Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni (dal mercoledì alla domenica): 011 6200603 ranverso@biglietteria.ordinemauriziano.it; www.ordinemauriziano.it
