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Proposte musicali sul territorio diocesano

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venerdì 8 Settembre

– Prima settimana di programmazione, dal 4 all’8 settembre 2017, per il Festival MiTo, che incentra l’attenzione quest’anno sul tema della natura: declinandolo in mille varianti.

Lunedì 4: alle 21, sul palco del Teatro Regio sarà la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Ingo Metzmacher a dare il ‘la’, inaugurando l’undicesima edizione del Festival MiTo. La serata ha per titolo «Quattro paesaggi». Ad inaugurare il programma, «The Midnight Hour» della contemporanea Anna Clyne, poi Gershwin col suo celebre «Concerto in fa per pianoforte e orchestra», quindi il boemo Dvořák che nell’ouverture «Il regno della natura op. 91» delinea orizzonti rurali; da ultimo Ravel che nella suite n° 2 dal balletto «Daphnis et Chloé» ci porta sulle sponde di una Grecia idealizzata.

Martedì 5: alle 17 in Conservatorio, la natura evocata dal veneziano Vivaldi grazie a una serie di «Concerti» affidati all’ensemble Modo Antiquo per la direzione dell’esperto Federico Maria Sardelli. Alle 21 in Santa Rita ensemble di corno e archi dell’OSNRai e pagine cameristiche mozartiane. Alle 21 in San Filippo, l’oratorio «Il Diluvio» del seicentesco Michelangelo Falvetti.

Mercoledì 6: alle 17 al Tempio Valdese la tromba di Simon Höfele al servizio di pagine di Honegger, Enescu, Ravel Strauss e altri. Poi alle 21 all’Alfateatro di via Casalborgone i Musici di Santa Pelagia indagano l’Arcadia di Corelli e Alessandro Scarlatti. Alle 21 al Regio il grande Nord col poema sinfonico «Finlandia » di Sibelius e l’inossidabile «Quinta» di Cajkovskij: Accademia di Santa Cecilia diretta da Truls Mork.

Giovedì 7: alle 17 pagine monteverdiane, al Tempio Valdese (Collegium Vocale Nova Ars Cantandi diretto da Acciai), i sortilegi di Debussy e Rachmaninov alle 21 al Teatro Cardinal Massaia e la sera tutti al Regio per ascoltare l’Orchestra della Fondazione lirica torinese diretta da Noseda: pagine di Dvořák, la celeberrima «Moldava» di Smetana e la «Pastorale » di Beethoven.

Venerdì 8: alle 21 l’esecuzione integrale della «Bella mugnaia» di Schubert con la voce raffinata di Jan Bostridge.

Attilio PIOVANO
(testo tratto da «La Voce E il Tempo» del 3 settembre 2017)

08/09/2017 00:00
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