Al termine del mese della pace, venerdì 30 gennaio 2026 alle 20.45, nel teatro della parrocchia San Giuseppe Cottolengo, in via Luini 90 a Torino, l’Azione Cattolica diocesana di Torino, assieme ad altre associazioni del territorio, organizza la serata di riflessione «Seme che fende la terra. Dobbiamo arrenderci alla legge del più forte?».
L’ex vicesegretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Maria Costa, 84 anni, ragionerà sulla crisi delle organizzazioni internazionali nate nel secondo dopoguerra per dirimere i contrasti tra gli Stati, promuovere lo sviluppo socioeconomico ed evitare così lo scoppio di ostilità.
Nicoletta Dentico, 64 anni, già attivista di Mani Tese, quindi Coordinatrice italiana della Campagna contro le mine antipersona durante la mobilitazione che portò al Trattato che mise al bando quegli ordigni e alla conquista del Nobel della pace (1997), testimonierà l’efficacia dell’impegno dei singoli e delle organizzazioni (una sorta di fecondo Onu dei popoli).
Marta Durin, 28 anni, esperta di relazioni internazionali, di armi nucleari e di disarmo umanitario, dottoranda presso l’università La Sapienza di Roma, porterà lo sguardo dei più giovani e gli ultimi sviluppi su questi delicati settori.
La serata è stata pensata e organizzata dall’Azione Cattolica insieme ad altre aggregazioni laicali tra cui: Meic, Acli, Gioc, Società di San Vincenzo, Sermig, Ucsi, Confcooperative, Centro studi Sereno Regis, Mir e Bilanci di giustizia.
LOCANDINA IN ALLEGATO
