La Gi.O.C. – Gioventù Operaia Cristiana – quest’anno celebra il Primo Maggio concentrandosi sul tema del «Lavoro sostenibile», in particolare ragionando su quanto il lavoro a cui i giovani aspirano e per il quale si formano sia coerente e, appunto, sostenibile, rispetto ai valori cristiani.
Nel mondo del lavoro e nei contesti formativi attraversati dai giovani emerge una crescente distanza tra i valori di equità e rispetto e le condizioni reali e di contesto. Precarietà, instabilità contrattuale e scarso riconoscimento delle competenze rendono difficile tradurre questi principi in pratiche quotidiane coerenti, generando frustrazione e senso di impotenza. Nonostante una diffusa sfiducia nel sistema e il crescente divario generazionale, emerge con forza il desiderio di contesti lavorativi più equi, solidali e trasparenti.
La Gi.O.C. Torino approfondirà questo tema con l’aiuto di Guido Bertagna, gesuita e mediatore, giovedì 30 aprile 2026 alle 18.30 presso la Cartiera di via Fossano 8 a Torino. Seguiranno la cena e la festa. Il ritrovo per il corteo del 1° maggio, invece, sarà alle 9 in corso Cairoli, angolo corso Vittorio Emanuele II. Alle 11.30 nella chiesa San Filippo Neri (via Maria Vittoria 5) si terrà la Messa presieduta dal vescovo ausiliare mons. Alessandro Giraudo.

