«È come se fosse morto un mio fratello»: mons. Nosiglia sul dramma della Pellerina
L’Arcivescovo chiede una vera “mobilitazione delle coscienze”
Di seguito la dichiarazione dell’arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia a proposito del giovane, senza fissa dimora, morto di stenti alla Pellerina il 22 gennaio 2018. «È come se fosse morto un mio fratello. Un fratello che non ho conosciuto: ma con lui e per lui ho condiviso, in questi anni, la speranza di essere accolto e ascoltato; e la rabbia anche, e la frustrazione … Continua a leggere



















