Guerriglia a Torino, dichiarazione dell’arcivescovo Repole
A seguito degli scontri avvenuti sabato 31 gennaio 2026
Di seguito la dichiarazione del card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, a margine degli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine avvenuti in città sabato 31 gennaio 2026: «Torino non è una città violenta, è una grande capitale della carità e della solidarietà sociale: non può accettare di essere sfigurata in questa sua identità, di essere così manipolata dai cultori della violenza. … Continua a leggere



















