Mons. Mino Lanzetti è tornato al Padre, fu vescovo ausiliare del cardinale Poletto

Deceduto la mattina del 2 luglio 2026. Funerali sabato 4 luglio alle 16 ad Alba

È deceduto la mattina di giovedì 𝟮 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 2026, presso l’Ospedale Cottolengo di Torino, mons. Mino Lanzetti, vescovo emerito di Alba.

Nato a Carmagnola nel 1942 e ordinato sacerdote nel 1966, mons. Lanzetti fu eletto vescovo ausiliare di Torino nel 2002 insieme a mons. Guido Fiandino durante l’episcopato del cardinale Severino Poletto; l‘anno prima era stato nominato vicario generale. Nel 2006 divenne vescovo di Alghero-Bosa e poi dal 2010 al 2015 di Alba.
A Torino mons. Lanzetti fu anche assistente diocesano dell’Azione Cattolica.
Negli ultimi anni, provati da una malattia invalidante, mons. Lanzetti amava frequentare la Messa nella parrocchia della Crocetta a Torino, retta da mons. Fiandino.

Di seguito i riferimenti per le esequie:

  • CAMERA ARDENTE allestita a Torino nella parrocchia di San Benedetto Abate (via Delleani 24), fondata da Lanzetti: venerdì 3 luglio dalle 15.30 alle 19.30 e sabato 4 luglio dalle 8 alle 12;
  • VEGLIA FUNEBRE venerdì 3 luglio alle 21 contemporaneamente alla parrocchia San Benedetto di Torino e in Cattedrale ad Alba;
  • FUNERALI sabato 4 luglio alle 16 nella Cattedrale di Alba.

La salma sarà tumulata nella Cripta dei vescovi della Cattedrale di Alba.

IL CORDOGLIO DEL CARD. REPOLE

Appresa la notizia della scomparsa, il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, ha espresso a nome di tutta la Chiesa locale «un sentimento di grande dolore, ma anche di grande e molto affettuosa riconoscenza per la vita donata da mons. Lanzetti alla Diocesi subalpina, dove negli anni Settanta aveva fondato e costruito la parrocchia di San Benedetto, una delle comunità più belle e vivaci in quegli anni carichi di fermenti. Con lo stesso entusiasmo e la stessa energia che aveva messo nell’accompagnare la nascita della parrocchia, Lanzetti ha affrontato tutti gli altri servizi che la Chiesa torinese e la Chiesa italiana gli ha poi chiesto di accettare».

COMUNICATO DELLA DIOCESI DI ALBA

Il vescovo di Alba, mons. Marco Brunetti, ha dato l’annuncio che questa mattina, giovedì 2 luglio, è tornato alla Casa del Padre il vescovo emerito Giacomo Lanzetti. La comunità diocesana albese si raccoglierà in preghiera per la veglia funebre venerdì 3 luglio 2026 in cattedrale alle ore 21, mentre le esequie presiedute da monsignor Brunetti, saranno celebrate sempre in cattedrale sabato 4 luglio alle ore 16. La salma sarà tumulata nella Cripta dei vescovi della cattedrale di Alba.

Nato a Carmagnola nel 1942, e ordinato sacerdote nel 1966, Lanzetti è stato eletto vescovo ausiliare di Torino nel 2002. Nel 2006 è stato vescovo di Alghero-Bosa e poi dal 2010 al 2015 di Alba.

Di seguito il testo del vescovo Marco:

«Oggi ha terminato il suo cammino terreno monsignor Giacomo Lanzetti, vescovo emerito della nostra diocesi di Alba. Se da una parte ci addolora la sua dipartita da questo mondo, dall’altra ci consola la speranza per l’incontro con il Signore risorto nel suo Regno di pace e di amore per la vita eterna.

Il vescovo Giacomo ha servito, come buon pastore, la nostra Chiesa per cinque anni, fino a quando la salute lo ha sorretto. Il suo magistero attento alle necessità della diocesi, sempre in comunione con i confratelli della Conferenza episcopale piemontese e soprattutto con il Papa, ha permesso alle nostre comunità di crescere nella fede, speranza e carità.

La sua visita pastorale a tutte le parrocchie della diocesi e a tante realtà locali presenti sul territorio hanno dato un nuovo slancio alla pastorale ordinaria. La sua cordialità e la sua semplicità lo ha reso vicino alle tante persone che lo incontravano, soprattutto i più semplici ed emarginati.

Nell’esprimere il grazie della nostra Chiesa: presbiteri, diaconi, religiosi e religiose e tutto quanto il popolo santo di Dio, al Signore, Pastore dei pastori, per averlo avuto fra noi, lo affidiamo alla sua misericordia affinché lo accolga come “servo buono e fedele”.

+Marco, vescovo»

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