Mercoledì 𝟮𝟰 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 2026 alle 10.30, nella basilica Cattedrale di San Giovanni Battista a Torino, il card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, presiede la S. Messa in occasione della festa di San Giovanni Battista, patrono della Città.
La festa di San Giovanni è un evento di Chiesa e di Città. L’Arcivescovo invita dunque alla celebrazione i fedeli di tutte le parrocchie cittadine con i loro sacerdoti, i membri di tutte le associazioni e dei movimenti ecclesiali, per testimoniare che la comunità cristiana è radicata a Torino e vive e partecipa profondamente alle vicende del territorio.
La Messa solenne include la tradizionale distribuzione dei «Pani della Carità» a cura dell’associazione Famija Turineisa.
CENNI STORICI SULLA FESTA CITTADINA*
La festa di San Giovanni Battista è sempre stata molto sentita a Torino. Fin dal Medioevo, nelle giornate del 23 e 24 giugno venivano organizzati eventi che erano attesi tutto l’anno sia dai torinesi sia da coloro che abitavano nei villaggi limitrofi alla città.
Per richiamare l’antica tradizione dei roghi che i contadini accendevano nelle campagne durante il solstizio d’estate, tradizione che coincide con la festività cristiana del 24 giugno di San Giovanni, il 23 giugno piazza Castello ospita il suggestivo Farò.
Nella piazza, nelle ore precedenti l’accensione del Farò, sfilano circa duemila figuranti del corteo storico con i ceri e i buoi, anch’essi simbolo della tradizione popolare. Il 24 giugno viene officiata dall’Arcivescovo di Torino la tradizionale Messa in Cattedrale, alla presenza delle principali autorità cittadine.
A corollario degli eventi principali che caratterizzano i festeggiamenti del Santo Patrono, ogni anno viene proposta un’ampia programmazione di manifestazioni in centro città e sul fiume Po. A conclusione dei festeggiamenti è previsto lo spettacolo tradizionale dei fuochi pirotecnici.
Per dettagli sul programma 2026 consultare il sito del Comune: https://www.comune.torino.it/
Per ulteriori informazioni: festasangiovanni@comune.torino.it; tel 011 011 25975
(* Fonte: sito della Città di Torino)

