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«Pellegrinaggio di fiducia» in Polonia per la fine anno dei giovani

Oltre 80 i ragazzi che dal 27 dicembre 2019 partecipano all’iniziativa della Comunità di Taizé assieme all’Arcivescovo
Diocesi Torino: mons. Nosiglia e frère Alois a Wroclaw in Polonia il 30 dicembre 2019
Mons. Nosiglia e frère Alois a Wroclaw ,in Polonia, il 30 dicembre 2019 (foto: Ramello)
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Ogni anno la Comunità ecumenica di Taizé invita i giovani a compiere un «Pellegrinaggio di fiducia sulla Terra» (impropriamente chiamato “capodanno”), un percorso che si compie nelle Chiese locali e si raccoglie per alcuni giorni, in occasione e della fine d’anno, in una città europea. Quest’anno, dal 28 dicembre 2019 al 1º gennaio 2020 si terrà in Polonia, a Wrocław (Breslavia). Saranno oltre 80 i partecipanti in partenza da Torino, guidati dal nostro Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia.

Il ritrovo per il viaggio in pullman è fissato alle ore 14.30 del prossimo 27 dicembre a Porta Susa.

Il giorno successivo, a Breslavia, inizierà l’esperienza del grande incontro europeo, che raccoglie in media 12-15.000 giovani da tutti i Paesi del nostro continente.

Il programma di massima prevede, sabato 28 dicembre, dopo l’arrivo in mattinata a Wrocław, un primo incontro con la comunità ecclesiale e le famiglie ospitanti.

Alla sera, dopo la cena, il primo grande momento di preghiera in due grandi strutture, Hala Stulecia e Pola Marsowe.

Domenica 29 i giovani parteciperanno alla S. Messa nelle parrocchie delle famiglie ospitanti e, in piccoli gruppi, faranno esperienza di condivisione e di incontri con le persone coinvolte nella vita della comunità locale.

Nel pomeriggio partiranno una ventina di workshop in luoghi significativi del centro città su temi dell’impegno sociale, della fede, della vita interiore e della creazione artistica. Alla sera ci sarà nuovamente la grande preghiera per tutti i giovani.

Lunedì 30, al mattino, la partecipazione alla preghiera sarà nella parrocchia ospitante e, a seguire, nuova condivisione e incontri con realtà locale. Nel pomeriggio continueranno i workshop e, a sera, alla grande preghiera a Hala Stulecia e Pola Marsowe, sarà dato l’annuncio della città ospitante del prossimo raduno europeo.

Martedì 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno, si svolgerà con il medesimo programma ma alle ore 23 inizierà una veglia di preghiera per la pace nel mondo, seguita da una “Festa delle Nazioni” nelle parrocchie ospitanti.

Il 1º gennaio 2020, dopo la messa nelle parrocchie, i giovani festeggeranno l’inizio del nuovo anno con il tradizionale pranzo nelle case delle famiglie ospitanti, occasione sempre molto toccante per i saluti e i ringraziamenti reciproci.

Alle ore 16 i nostri giovani ripartiranno per l’Italia per arrivare a Torino mattinata del 2 gennaio.

Nell’ultima preghiera vissuta a San Lorenzo, lo scorso venerdì 6 dicembre, in preparazione al prossimo capodanno europeo, alla domanda «Che cosa significa per te partecipare all’incontro a Wrocław?» così hanno risposto:

… per pregare coi canti e in silenzio.

… per unirsi a migliaia di giovani per approfondire la fede e la comprensione.

… per sperimentare l’ospitalità delle famiglie e condividere con altri in semplicità.

… per incontrare le persone che vivono il Vangelo in mezzo alle sfide di oggi.

… per trovare un nuovo impulso per la solidarietà in Europa.

Possa essere questo «pellegrinaggio di fiducia» una benedizione per la vita di questi giovani e possa aprire nuove vie di evangelizzazione nella nostra Diocesi. Nel segno del Vangelo dell’ospitalità e del cammino.

don Luca Ramello

direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale dei Giovani e dei ragazzi

(testo tratto da «La Voce E il Tempo» del 22 dicembre 2019)