Quaresima con la Sindone: proposta di incontri di meditazione e preghiera nelle parrocchie

A cura della Commissione diocesana per la Sindone

Troppo spesso la Sindone è ridotta a spunto per discussioni di tipo scientifico, occasione di dibattiti che poco hanno a che fare con la fede cristiana, essa invece è soprattutto un segno che rimanda alla persona di Gesù Cristo e alla sua vicenda che i Vangeli ci raccontano.
 
Tale rimando è immediato, accade prima e indipendentemente da ciò che la scienza potrà dirci per questo non solo è lecito ma forse anche opportuno accostarla innanzitutto come strumento di evangelizzazione.
 
Per tali motivi, in occasione dell’anno della fede, la Commissione diocesana per la Sindone offre la possibilità di realizzare nelle Parrocchie dei momenti di riflessione e preghiera che a partire dall’immagine della Sindone aiutino a fissare lo sguardo su Gesù per un più consapevole e sentito cammino di fede.
La Commissione è disponibile per concordare con i parroci la forma più adeguata per la loro comunità: conferenza, omelia, incontro di preghiera, Via Crucis nonché i contenuti che si ritiene importante sottolineare.
 
Per informazioni e richieste scrivere a: commissione.diocesana@sindone.org.  
 
Qui di seguito proponiamo qualche esemplificazione non vincolante:
1. La Sindone e il suo crocifisso – La Sindone mi fa pensare alla vicenda finale di Gesù. Ma so chi è Gesù?
Quali sono stati gli estremi della sua vita?
Quale è il punto fondamentale del suo insegnamento?
Come si è comportato Gesù? Con la gente comune e le sue necessità, Con i malati, Con i poveri, Con i peccatori, Con le donne, Con la mamma e suoi discepoli,
Perché Gesù ha avuto tanto da combattere: I suoi avversari, Il grande male / il peccato.
Quale futuro ha avuto la vicenda di Gesù? E’ vero che non c’è Gesù senza chiesa, che la Chiesa è “il futuro” di Gesù? Come ha voluto la famiglia dei suoi discepoli; Perché li ha mandati? E noi?
 
2. La Sindone e i sofferenti – La Sindone mostra un corpo senza (anima) vita
Ci invita a domandarci se sappiamo che cosa è la vita
Perché l’abbiamo / ci è stata data
Che cosa le dà senso – Verso quale obiettivo cammina
Ci suggerisce risposte legate a quell’uomo, che uniscono il suo mistero al nostro
Un uomo che soffre nel corpo e nello spirito (la Sindone è un trattato della sofferenza!)
senza colpa – ma per colpa di altri/altro
mi invita a pensare a quanto vi sono coinvolto – di mia responsabilità
a quanto di partecipazione possa essermi proposto – con altrettanta fecondità
= il senso (o non senso?) della mia sofferenza accanto al senso (o non senso?) della sua.
 
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