«Questo amore è la sua vita», incontro sul beato de Foucauld e Via Crucis dei giovani

Giovedì 7 aprile 2022 con don Epicoco in Duomo e venerdì 8 aprile con mons. Nosiglia e partenza dai Giardini Reali di Torino

Sono stati due giorni di incontri, mostre, preghiera e approfondimento della figura di Charles de Foucauld. È quanto ha proposto la Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Torino per il 7 e 8 aprile 2022. Il Beato Charles de Foucauld, che sarà canonizzato il prossimo 15 maggio, rappresenta un modello di testimonianza della fede quanto mai attuale e significativo per il nostro tempo, in particolare per la sua vocazione alla fraternità universale e al dialogo con i musulmani, temi al centro del pontificato di Papa Francesco. É una figura poliedrica di uomo e di cristiano, affascinante e radicale, viaggiatore e poi eremita nel Sahara algerino, convertitosi da adulto, maestro spirituale e audace nell’amore fino al martirio.

Giovedì 7 aprile alle ore 17.45, nella Cattedrale di Torino si è tenuto un incontro pubblico sul tema «Il deserto e la fede. Dialogo intorno a Charles de Foucauld» fra don Luigi Maria Epicoco, docente di filosofia alla Pontificia Università Lateranense, e Armando Buonaiuto, curatore del programma di Torino Spiritualità. A moderare l’incontro è stato don Luca Ramello, responsabile della Pastorale Giovanile della diocesi torinese.

L’incontro, a ingresso libero e trasmesso anche in streaming sui canali social della Pastorale Giovanile @upgtorino, era promosso dall’Unione degli Editori Cattolici italiani (Uelci), dalla Diocesi di Torino e dal settimanale La voce e il tempo, e ha aperto una nuova collaborazione tra la chiesa torinese e l’associazione che raggruppa editori e librai cattolici in vista anche del prossimo Salone internazionale del Libro in programma a maggio. L’incontro del 7 aprile è stato anche l’occasione per visitare la mostra fotografica e catechetica “Charles de Foucauld. Fratello universale”, curata dalla rivista Mondo e missione del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere), esposta in Duomo dal 5 al 10 aprile (ore 10 – 12.30; 16-19).

Quanto ascoltato, contemplato e condiviso è stato poi trasformato in preghiera, con la Via Crucis di venerdì 8 aprile alle ore 21. Mons. Cesare Nosiglia ha aperto il cammino della Croce nel cuore della città di Torino, una via Crucis diocesana con i giovani scandita proprio dalle parole del Beato Charles de Foucald. Infatti le meditazioni delle varie stazioni della Via Crucis sono state tratte dall’esperienza spirituale del Beato Charles de Foucald, grazie all’aiuto delle Discepole del Vangelo, della grande famiglia di Charles de Foucauld, il Seminario Maggiore e l’Ufficio di Pastorale Giovanile. Il percorso della Via Crucis è stato connotato da un particolare fascino: si è snodato nel suggestivo contesto dei Giardini Reali di Palazzo Reale di Torino, grazie alla collaborazione, alimentata negli anni, con i «Musei Reali Torino». Il cammino è partito dall’ingresso in viale I maggio, ha attraversato il Giardino di Levante, il Boschetto, il Giardino Ducale, è entrato nella Corte d’onore di Palazzo Reale, è salito alla Galleria della Sindone ed è giunto alla Cappella della Sindone, per poi ridiscendere in Cattedrale. Qui mons. Cesare Nosiglia ha concluso la preghiera con la meditazione finale. Hanno accompagnato le stazioni i canti di Taizé, per vivere la Via Crucis come una nuova tappa di preparazione spirituale al grande Incontro della Comunità di Taizé, con i giovani europei a Torino, dal 7 al 10 luglio prossimi.

Sul sito www.upgtorino.it ulteriori info.

LOCANDINA IN ALLEGATO.

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