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11 Aprile 2018

Al museo Camera le opere selezionate per il premio internazionale di fotografia dedicato al tema della sostenibilità

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mercoledì 23 Maggio

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia (in via delle Rosine a Torino) è stata scelta come sede ufficiale per la presentazione in Italia delle opere vincitrici e selezionate dal Prix Pictet, l’importante premio fotografico internazionale dedicato al tema della sostenibilità. Il Premio è assegnato annualmente da una commissione di altissimo livello presieduta da Kofi Annan, già Segretario Generale delle Nazioni Unite.

 

Il Prix Pictet è stato fondato nel 2008 da Banque Pictet, con sede a Ginevra, in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra e il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, con l’obiettivo di utilizzare la potenza della fotografia per comunicare messaggi sulla sostenibilità a un pubblico globale.

 

A CAMERA, dal 23 maggio al 26 agosto 2018, saranno esposte le immagini selezionate per la settima edizione del Prix Pictet.

 

Il concetto di “sostenibilità” è stato declinato intorno al tema dello “spazio” inteso nelle sue varie accezioni, una visione volutamente ampia che ha portato i fotografi ad abbracciare i più diversi soggetti: la sovrappopolazione, la disputa territoriale, l’inquinamento atmosferico, lo spazio cibernetico, le malattie portate dal vento, gli uragani, così come la fragilità delle grandi aree selvagge del pianeta e la nostra tendenza a riempire lo spazio con spazzatura e molte altre cose.

 

I finalisti sono 12: Mandy Barker (Regno Unito); Saskia Groneberg (Germania); Beate Gütschow (Germania); Rinko Kawauchi (Giappone); Benny Lam (Hong Kong); Richard Mosse (Irlanda); Wasif Munem (Bangladesh), Sohei Nishino (Giappone), Sergey Ponomarev (Russia), Thomas Ruff (Germania), Micheal Wolf (Germania), Pavel Wolberg (Russia).

I 100 mila franchi svizzeri del Premio sono andati al vincitore, il fotografo irlandese Richard Mosse; con la serie “Heat Maps”, attraverso una termo camera militare in grado di rilevare la presenza del corpo umano a oltre trenta chilometri, ha documento la situazione migratoria dei profughi in Europa, Medio Oriente e Africa. Le opere di Richard Mosse saranno esposte a CAMERA insieme a quelle degli altri finalisti del Premio.

 

La mostra torinese è già stata ammirata a Londra, Zurigo, Tokyo, Stoccarda, Bruxelles, Mosca, New York, Città del Messico e San Diego.

 

Per ulteriori info: www.camera.to |camera@camera.to , Facebook/ @CameraTorino, Instagram/camera_torino, Twitter/@Camera_Torino #CAMERAtorino

23/05/2018 (tutto il giorno)
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CAMERA, Via delle Rosine, Torino, TO, Italia