Colazione in Rettorato: tre incontri su «L’automobile tra scienza, cultura e immaginario»

giovedì 20 Luglio

In occasione del programma di eventi curato dal Museo Nazionale dell’Automobile (Mauto) dal 15 al 23 luglio 2023 per celebrare i novant’anni dall’inaugurazione del Museo avvenuta nel 1933, UniVerso, l’osservatorio permanente sulla contemporaneità dell’Università di Torino, propone tre incontri all’ora di colazione organizzati in collaborazione con il Mauto.

Nei giorni 18, 20 e 21 luglio 2023 inoltre, il Rettorato ospita tre incontri all’ora di colazione durante i quali docenti dell’Università affrontano in prospettiva interdisciplinare il tema dell’automobile nelle sue relazioni con diversi aspetti delle scienze, della cultura e dell’immaginario. Per cominciare la giornata in modo diverso, tra idee, spunti di riflessione e una colazione nella magnifica cornice del palazzo.

Programma

Martedì 18 luglio, inizio talk ore 9.15: «La chimica e i materiali per l’auto del futuro»

Con Valentina Brunella (Docente di Chimica Industriale), Silvia Bordiga (Docente di Chimica Fisica), Marcello Baricco (Docente di Scienza e Tecnologia dei Materiali).

Come sarà l’auto del futuro? Non dovrà inquinare le nostre città, non dovrà aumentare la CO2 presente nell’aria, dovrà consumare poco, … e chissà cosa altro! La Chimica e la Scienza dei Materiali sono pronte per dare delle risposte. Nel talk, il Dipartimento di Chimica di UniTO, riconosciuto come Dipartimento di Eccellenza, racconterà cosa sta realizzando per l’auto del futuro. Si parlerà di nuovi combustibili (i famosi e.fuels e biofuels), di batterie e di idrogeno per la trazione dell’auto. Verranno poi presentati i materiali innovativi (plastiche e metalli) per un’auto più leggera e più sostenibile. Tutto questo è guidato dalle iniziative del PNRR, quali MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile – e NODES – Nord Ovest Digitale e Sostenibile – dalle molte attività in corso con le aziende, in particolare Stellantis.

Giovedì 20 luglio, inizio talk ore 9.15: «La metafora del sorpasso e l’Italia del boom. Cinema e automobile nella commedia all’italiana»

Con Giulia Carluccio (Prorettrice e Storica del Cinema) e Matteo Pollone (Storico del Cinema)

La commedia all’italiana ha raccontato le relazioni tra l’espansione economica del paese e le sue ricadute sociali e culturali; in questo quadro l’automobile, simbolo della conquista di uno stato sociale e di una libertà di movimento fino a quel momento impensabili per la classe media, assume un ruolo centrale e quando nel 1962 Dino Risi fa della Lancia Aurelia B24 firmata da Pininfarina uno dei personaggi principali de Il sorpasso, la spider diventa metafora delle conseguenze di quel mutamento così rapido e radicale.

Venerdì 21 luglio, inizio talk ore 9.15: «Automobili e mutamento storico: persone, fabbrica, culture e paesaggi»

Con Paolo Soddu (Docente di Storia contemporanea e Storia dei partiti e dei movimenti politici) e Edoardo Barison, Sara Bellafkih, Giulio Donato, Ilaria Miceli (laureandi/e in Scienze del Governo).

I profondi mutamenti storici che l’industria automobilistica ha innescato nel corso del Novecento nell’organizzazione del lavoro di fabbrica, nell’evoluzione delle figure professionali – operai, tecnici, ingegneri, designers –, nel modello di impresa industriale, nelle culture di massa e nelle mentalità, nei paesaggi urbani ed extraurbani. Nel talk il Prof. Paolo Soddu dialoga con quattro laureandi/e in Scienze del Governo presso l’Ateneo.

Per tutta la settimana, nel cortile del Rettorato viene esposto uno dei primi modelli al mondo di vettura elettrica, la vettura Pope Waverly, costruita nel 1907 dal colonnello Albert Augustus Pope,  singolare figura di pioniere della locomozione negli Stati Uniti, che aveva cominciato già nel 1878 a costruire biciclette, per approdare, alla fine del secolo, alle automobili elettriche, realizzate da diverse aziende (Pope-Waverley, Pope-Motor, Pope-Pacific, Pope-Toledo, Pope-Hartford, Pope-Tribune, Pope-Robinson). L’esemplare esposto in Rettorato si contraddistingue per il posizionamento posteriore del motore elettrico, alimentato da batterie poste sotto il sedile, e per la carrozzeria tipo “duc” a due posti, più un terzo posto di fortuna sul retro. La sua velocità può raggiungere i 30 Km/h.

20/07/2023 09:15
20/07/2023 10:15
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