Musiche di Perosi alla chiesa della Gran Madre di Dio

sabato 15 Gennaio

Nel 2022 si commemora il 150° anno della nascita di don Lorenzo Perosi, insigne musicista, piemontese, nato a Tortona (Al) il 21 dicembre del 1872 e morto a Roma il 12 dicembre del 1956. La famiglia di don Lorenzo ebbe molti musicisti al servizio di varie chiese, lo stesso padre Giuseppe fu maestro di cappella del Duomo di Tortona e trasmise a Lorenzo la passione per la musica sacra. La carriera di Perosi si svolse all’inizio, diciottenne, presso l’Abbazia di Montecassino poi a Imola dove iniziò a comporre e in seguito a Venezia come direttore della Cappella della Basilica di san Marco.

 

Ordinato sacerdote nel 1895 conobbe, durante il seminario, don Orione del quale divenne grande amico. Nel 1898 il papa Leone XIII nominò Perosi Direttore perpetuo della Cappella Sistina, questo incarico lo conservò fi no alla morte. Dal punto di vista musicale don Lorenzo Perosi fu considerato uno dei più prolifi ci e capaci compositori del suo tempo non solo di musica sacra, ma anche di musica strumentale.

 

A Montecassino fu introdotto alla pratica del canto Gregoriano e contribuì alla rinascita di questa forma musicale nell’ottocento che divenne la base di molte sue composizioni sacre caratterizzate dalle inclinazioni modali e dall’uso del ritmo libero. Ciò che rese popolarissimo don Perosi fu il suo linguaggio musicale che qualcuno ha defi nito «popolare e sociale» centrato sulla dimensione comunitaria che si può trovare nelle moltissime messe e laudi popolarissime da lui composte e eseguite dalle scholae cantorum parrocchiali. Don Perosi si cimentò nella composizione di Oratori che, ispirati dal gregoriano, si richiamavano alla grande tradizione polifonica italiana e al barocco.

 

Ciò che è chiaro in Perosi è la centralità del testo sacro perché ispirato dalla Parola di Dio e soprattutto perché esprime l’atteggiamento orante sia della persona che della comunità. Don Lorenzo Perosi aderì convintamente al movimento ceciliano movimento per la riforma della musica sacra cattolica, nato nel 1800 in Germania soprattutto come reazione alle tendenze operistiche che nel secolo precedente avevano pervaso la musica delle liturgie. Gregoriano e polifonia a cappella erano ormai da oltre un secolo dimenticati e la scrittura per le chiese aveva trasceso la dimensione della funzione religiosa, con la produzione di brani ricchi di strumentazione e di tecnicismi vocali per cori e solisti, talvolta quasi impossibili da eseguire in una chiesa e molto più adatti ai teatri e alle sale da concerto.

 

I Cecilianisti ritenevano che la musica da chiesa dovesse essere asservita alla liturgia e i loro modelli si rifacevano allo stile antico della polifonia del XV e XVI secolo e in particolare alle regole fissate da Giovanni Pierluigi da Palestrina celeberrimo musicista del ‘500 venerato come maestro e compositore ideale per la musica sacra e liturgica. La grandezza di questo musicista, direttore di coro, compositore, organista fu celebrata anche da grandissimi musicisti come Puccini, Mascagni, e altri ancora. Il grande don Lorenzo arricchisce così la schiera dei tortonesi famosi nel mondo come don Orione e don Mario Picchi.

 

Questa succinta descrizione di Perosi vuole introdurre e presentare i due momenti musicali e spirituali che la Chiesa della Gran Madre di Dio a Torino dedicherà al compositore Perosi sabato 15 gennaio alle 18.45 con l’esecuzione di brani della tradizione sacra con al centro le composizioni sacre del Tortonese e domenica 16 alle 11 dove verrà eseguita, durante la celebrazione eucaristica, la famosissima Missa Pontificalis Prima.

 

L’esecuzione di questi due concerti spirituali è affidata al complesso vocale Resonare Vocal Ensemble diretto dal Maestro Pietro Consoloni giovane e attivissimo organista, direttore di coro e compositore pisano, accompagna all’organo il fossanese Maestro Daniele Rinero organista e psicoterapeuta allievo del grande e indimenticabile musicista torinese Massimo Nosetti.

 

Il complesso musicale vede come soprani Giulia Manzini e Giulia Ferraldeschi, Federico Mauro Marcucci contraltista, Andrea Moretti tenore e David Maria Gentile Basso. I concerti spirituali saranno eseguiti nel rispetto delle normative anti-covid con la possibilità di ascoltare all’esterno della Gran Madre l’esecuzione dei brani e come ogni domenica la celebrazione della santa Messa delle 11 e delle 12.

 

I concerti verranno poi trasmessi sul canale YouTube Gran Madre di Dio Torino.

 

don Paolo FINI su «La Voce E il Tempo» del 16 gennaio 2022

 

15/01/2022 00:00
16/01/2022 00:00
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