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«Musiche in mostra», concerto per pianoforte sui brani di Giacinto Scelsi

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domenica 26 Novembre

Domenica 26 novembre 2017, ore 16, nell’auditorium Vivaldi della Biblioteca Nazionale a Torino, per la rassegna «Musiche in mostra» l’eclettico pianoforte di Fabrizio Ottaviucci affronta i brani di Giacinto Scelsi, il più enigmatico dei compositori italiani del Novecento

 

L’enigmatico Giacinto Scelsi aveva trovato nel pianoforte il laboratorio per sviluppare il suo linguaggio più innovativo. Per la XXXII edizione di Musiche in mostra – organizzata da Rive-Gauche Concerti, in sinergia con Abnut – Fabrizio Ottaviucci, che Scelsi lo conobbe direttamente, presenta le opere scritte per questo strumento tra il 1953 e il 1954, accompagnato dalle narrazioni di Gianluigi Mattietti. Per Scelsi “la musica non può esistere senza il suono. Il suono esiste di per sé senza la musica. È il suono ciò che conta”. E più che sul virtuosismo tecnico o sul rigore formale, è proprio sul suono e sull’atmosfera che riesce a creare che si sviluppa tutto il programma.

Negli anni Quaranta, nel corso di una forte crisi personale e di salute, Scelsi si dedica allo studio del pensiero orientale e si allontana progressivamente dalle avanguardie europee per trovare una sua voce personale, tutta interiore. I suoi brani, a partire dagli anni Cinquanta, mostrano l’attrazione per le culture e le filosofie orientali, per mondi sonori lontani, talvolta solo immaginati e immaginari. La Suite IX “Ttai” (Pace), secondo le sue indicazioni “deve essere ascoltata e suonata con la più grande calma interiore”. Nel brano, diviso in 9 movimenti, regna infatti la rilassatezza e la calma. L’avvicinamento di Scelsi alle esplorazioni dei singoli suoni appare evidente anche nella Suite X “Ka” (Essenza), divisa in 7 movimenti e che si basa sulla ripetizione ed elaborazione di determinati intervalli tra due note, in particolare il semitono.

Tra le due Suite di Scelsi è incastonato il brano in prima esecuzione assoluta del giovane compositore Alessandro Boratti. Si tratta di “Rammento/Rammendo”, un lavoro per pianoforte dedicato a Fabrizio Ottaviucci e ispirato alla poetica scelsiana.

26/11/2017 16:00
26/11/2017 17:30
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