È in programma sabato 18 aprile 2026, ore 15.30–18, il convegno «Quo vadis, humanitas? Antropologia, bioetica e filosofia della tecnica», a cura del Master in Bioetica, Pluralismo e Consulenza Etica – Università di Torino.
L’incontro si svolge su piattaforma Webex (Numero riunione: 2789 729 5301, Password: Bio-18).
Il documento «Quo vadis, humanitas?» della Commissione Teologica Internazionale interviene in uno dei passaggi più delicati del dibattito contemporaneo: quello in cui lo sviluppo della tecnica obbliga a tornare a pensare l’umano. Intelligenza artificiale, biotecnologie e pratiche di potenziamento non sollecitano soltanto nuovi giudizi etici, ma impongono di interrogare quale immagine dell’umano venga oggi presupposta, trasformata o messa in discussione.
L’interesse del documento consiste precisamente nel riportare il confronto al suo livello propriamente antropologico, oltre una lettura meramente funzionale o applicativa dell’innovazione tecnico-scientifica. In questa prospettiva, temi come la corporeità, la finitudine, la libertà, la relazione e il nesso tra identità e trascendenza tornano a mostrarsi come luoghi teorici decisivi per comprendere il senso del “futuro dell’uomo”.
Il convegno propone una riflessione interdisciplinare su questi temi, mettendo in dialogo filosofia, teologia, bioetica e riflessione sulle tecnologie contemporanee. Ne emerge un confronto volto a chiarire alcuni nodi decisivi del presente: il rapporto tra corpo e persona, tra limite e potenziamento, tra trasformazione tecnica e senso dell’umano.
- 15.30 – 15.40 | Introduzione e moderazione
Palma Sgreccia, Vicedirettrice del Master in Bioetica, Pluralismo e Consulenza Etica, Università di Torino - 15.40 – 16.00 | L’umano ricevuto, l’umano compiuto. Creazione, vocazione e destino dell’uomo nel documento della CTI
Marco Giuseppe Salvati, O.P., Professore emerito di Teologia dogmatica, Pontificia Università San Tommaso d’Aquino – Prelato Segretario della Pontificia Accademia di Teologia - 16.00 – 16.20 | IA: potenza tecnica e questione antropologica. Perché gli algoritmi non chiudono la domanda sull’umano
Francesco Varanini, già Docente di Informatica umanistica, Università di Pisa - 16.20 – 16.40 | Intelligenza artificiale, decisione e responsabilità. Questioni etiche e giuridiche
Giovanni Sartor, Professore ordinario di Informatica giuridica, Università di Bologna - 16.40 – 17.00 | Discernere la tecnica. Prospettive di teologia morale di fronte all’IA e al postumano
Nicola Rotundo, Dottore in Teologia morale presso l’Accademia Alfonsiana - 17.00 – 17.20 | L’umano e la macchina dialogica. Linguaggio, prompt e immaginazione nell’epoca dell’IA
Andrea Terranova, Designer della traduzione visivo-verbale, traduttore e prompt designer, Docente all’Università di Torino - 17.20 – 17.40 | La persona oltre la funzione. Corpo, relazione e trascendenza nell’antropologia contemporanea
Markus Krienke, Professore ordinario di Filosofia moderna ed etica sociale presso la Facoltà di Teologia di Lugano - 17.40 – 17.55 | Domande
- 17.55 – 18.00 | Conclusioni – Palma Sgreccia
Per info: https://www.dfe.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=3z0x
