«Un quartetto per la Resistenza», monologo teatrale in scena al Polo del ‘900

domenica 19 Dicembre

Va in scena il 19 dicembre 2021 alle 17, al Polo del ‘900 (Via del Carmine 14) a Torino, «Un quartetto per la Resistenza» con Sara D’Amario, regia e musica dal vivo di François-Xavier Frantz.

 

Due donne, due uomini, una sola protagonista. Sara D’Amario è l’interprete del monologo ambientato negli anni della Resistenza nelle campagne tra Barge e Bagnolo. Presentano lo spettacolo Alessandro Bollo, Direttore del Polo del ‘900, Piera Comba, Sindaca di Barge dove si è svolta la prima dell’opera il 24 novembre, e Franco Prono, Presidente dell’Archivio nazionale cinematografico della Resistenza. Mattatrice assoluta è la torinese Sara D’Amario che qui si cimenta in 4 ruoli diversi.

 

LA STORIA

In Un quartetto per la Resistenza, Sara D’Amario veste i panni di Maria Rovano, nome di battaglia Camilla, e di Leletta Oreglia d’Isola, due donne apparentemente agli antipodi per cultura e formazione politica. La prima è comunista e incarna il pragmatismo di una donna del popolo, la seconda è di famiglia nobile ed è cattolica, poetica e luminosa. In comune hanno il fuoco della libertà, sono testimoni della Resistenza e le loro voci, diverse ma complementari, compongono l’asse portante principale della rappresentazione. Le altre due presenze evocate da Sara D’Amario sono due uomini, anche loro molto diversi: Pompeo Colajanni, il comandante Barbato, e Aimaro Isola.

Il primo adulto, siciliano, carismatico, trascinatore, preparato dal punto di vista militare e strategico. L’altro è un adolescente, fratello minore di Leletta, che osserva tutto con sensibilità, profondità e passione; qualità che lo porteranno a scrivere Paesaggi Partigiani, a dare voce alla natura in modo poetico, pensandola come un essere dotato di una memoria propria e concreta, oltre a farlo diventare uno degli architetti più celebri d’Italia.

Aimaro Isola ha letto e registrato, proprio per lo spettacolo, diversi passaggi, battute significative, poetiche, struggenti.

 

LA LETTURA

Il senso allegorico di Un quartetto per la Resistenza è ben chiaro. François-Xavier Frantz e Sara D’Amario mettono in risalto che, in una particolare condizione storica, persone con sensibilità, cultura, provenienza radicalmente diverse e posizionate ai poli opposti della società italiana di allora, hanno saputo unirsi in nome di una causa fondamentale, vitale per tutti, lasciando un messaggio di speranza univoco e potente.

Ecco perché le loro parole delineano differenti modi per lottare per la pace, ma riescono a intendersi in termini di consapevolezza e di impegno in un momento di confusione storica. In altre parole, le voci di Camilla, di Leletta, di Barbato e di Aimaro offrono un messaggio dal valore inestimabile, senza barriere, senza limiti, vitale per tutte e tutti, in modo duraturo, fino a noi, fino ad oggi.

 

PARTNERS E SPONSOR

Un quartetto per la Resistenza è una produzione dell’associazione Ancóra con il sostegno del Comune di Barge, del Comitato Resistenza e Costituzione, del Consiglio Regionale, della Fondazione CRT, in collaborazione con Constellation Factory, Polo del ‘900 e Istituto della Resistenza di Cuneo.

 

Ingresso gratuito su prenotazione, green pass richiesto.

Per info tel: 011 0883200, press@duepuntisas.it

Per prenotazioni: nome, cognome, recapito e-mail o telefonico

link: https://polodel900.secure.force.com/eventi?IdEvt=a0C6N00000114rf

19/12/2021 17:00
19/12/2021 19:00
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Via del Carmine 14, 10122 Torino, Piemonte Italia
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