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9 Dicembre 2020

«Vivaldi e l’educazione musicale: dalle Orfane musiciste ai ragazzi della De Sono», convegno on line

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giovedì 10 Dicembre

Giovedì 10 dicembre 2020 ore 15.00, in diretta Facebook e Youtube, un convegno digitale e un concerto celebrano Antonio Vivaldi e lo studioso Alberto Basso. Partecipazione gratuita.

Come sa bene chi conosce l’origine della parola “Conservatorio”, la storia degli istituti di educazione musicale si intreccia con quella degli orfanotrofi e degli enti di pietà, dove i fanciulli venivano formati nella composizione, nel canto e nella “conservazione” dell’antica arte della musica. Antonio Vivaldi tra il 1703 e il 1740 operò proprio in un orfanotrofio femminile, l’Ospedale della Pietà di Venezia, facendo dell’orchestra e del coro dell’Istituto una tra le più importanti realtà musicali nell’Europa del tempo.

A questo tema suggestivo è dedicato il convegno digitale “Vivaldi e le Orfane Musiciste”, organizzato dall’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte come seconda tappa del progetto triennale Vivaldinsieme, realizzato in collaborazione con Lingotto Musica. L’incontro sarà trasmesso in diretta sui canali Facebook e Youtube giovedì 10 dicembre 2020 dalle ore 15.

Sotto la guida di Orlando Perera, giornalista e ricercatore appassionato di Vivaldi, si proverà ad estendere lo sguardo dalla figura del Prete Rosso al contesto di riferimento, quello dei quattro Ospedali veneziani e del loro uso, diffuso fin dalla metà del Cinquecento, di accogliere ragazze senza famiglia dando vita ai cosiddetti “cori delle figlie”, con scopi educativi ma anche di raccolta fondi.

Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio alle radici della pedagogia musicale moderna saranno il critico musicale e storico della musica Cesare Fertonani, Bepi Ellero, già archivista dell’Istituto di Ricovero ed Educazione di Venezia, e Pier Giuseppe Gillio, docente di Poesia per musica e drammaturgia musicale al Conservatorio di Novara.

A seguire, Susan Orlando interverrà per presentare il progetto discografico Vivaldi Edition, di cui è direttrice artistica. Un progetto che da 20 anni si occupa di incidere e pubblicare l’intera opera di Antonio Vivaldi contenuta nella grande raccolta di autografi, in gran parte inediti, della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

Sono già 65 i titoli usciti per l’etichetta francese Naïve, presente anche all’incontro del 10 dicembre con un saluto del direttore Pierre-Antoine Devic.

Proprio per aver ideato e coraggiosamente avviato l’ambizioso progetto di Vivaldi Edition, divenuto un punto di riferimento per la musica internazionale, nel corso del pomeriggio sarà conferito il Premio Tedesco della Critica al musicologo Alberto Basso.

La giornata di studi, aperta dal saluto del direttore artistico di Lingotto Musica Francesca Gentile Camerana, si concluderà con la trasmissione del concerto organizzato in collaborazione con la De Sono Associazione per la Musica, registrato il giorno precedente presso l’Auditorium Antonio Vivaldi di Torino. Protagonisti saranno i giovani Niccolò Susanna (flauto), Matteo Forla (oboe), Marco Taraddei (fagotto) e Marco Crosetto (clavicembalo) in un programma che propone pagine cameristiche con organico variabile del compositore veneziano.

Il convegno e il concerto si potranno seguire gratuitamente attraverso la pagina Facebook dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte  o su Youtube al link https://tinyurl.com/vivaldieleorfane

 

La giornata di studi realizzata dall’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte nell’ambito del progetto Vivaldinsieme in collaborazione con Lingotto Musica e i giovani della De Sono Associazione per la Musica

 

PROGRAMMA

Ore 15,00 Inizio collegamenti, coordina Orlando Perera

  • Saluto di Francesca Camerana Direttrice di Lingotto Musica

 

Interventi

  • Pier Giuseppe Gillio: “Il ruolo culturale e sociale degli Ospedali di Venezia nel Settecento”.
  • Bepi Ellero: “La vita quotidiana negli Ospedali veneziani”
  • Cesare Fertonani: “Vivaldi compositore alla Pietà”
  • Susan Orlando: “Vent’anni di Vivaldi Edition” (italiano-inglese)
  • Saluto di Pierre-Antoine Devic responsabile di Naïve Classic per Believe
  • Consegna simbolica al Professor Alberto Basso del PdSK (Preis der deutschen Schallplattenkritik – Premio della critica discografica tedesca)
  • Intervento di Alberto Basso

Ore 17,15 in streaming dall’Auditorium “Vivaldi” di Torino

  • Concerto vivaldiano dei giovani musicisti dell’Associazione De Sono.

Susanna Niccolò, flauto – Matteo Forla, oboe – Marco Taraddei, fagotto – Marco Crosetto, clavicembalo

Antonio Vivaldi (1678-1741)

Sonata in do minore per oboe e basso continuo RV 53

Sonata a 3 in sol minore RV 81

Sonata per flauto, fagotto e basso continuo in la minore RV 86

Concerto per flauto, oboe, fagotto e cembalo in sol minore RV 103

 

VINCITORE DEL PREMIO PdSK Alberto Basso

Nasce a Torino nel 1931. É stato docente di storia della musica e poi bibliotecario del Conservatorio di Musica di Torino (1961-1993). Dal 1973 al 1979 e nuovamente dal 1994 al 1997 ha presieduto la Società Italiana di Musicologia. Nel 1986 ha fondato l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte. Dal 1982 è Accademico Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2004 ha ricevuto la laurea Honoris Causa in Musicologia all’Università Autonoma di Barcellona.  Alberto Basso ha iniziato l’attività musicologica nel 1950 con una monografia su Igor Stravinskij, primo premio nel 1952 di un concorso indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. Successivamente è stato curatore di cinque opere enciclopediche monumentali pubblicate dalla UTET: La Musica (6 voll., 1966-1971), Storia dell’Opera (6 voll., 1977), il DEUMM (Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, 17 voll., 1983-2004), Musica in Scena (6 voll., 1995-1997), Storia della Musica (5 voll. di cui i primi tre interamente da lui scritti, 2004-2005). È autore di varie monografie fra cui quelle dedicate a Johann Sebastian Bach, Frau Musika (2 voll., 1979-1983) e il Manuale di navigazione (3 voll., 2015), e inoltre Storia del Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino, storia e documenti dalle origini al 1970 (1971), Storia del Teatro Regio di Torino (6 voll., di cui il secondo interamente scritto da lui, 1976-1991), L’invenzione della gioia. Musica e massoneria nell’età dei Lumi (1994), I Mozart in Italia (2006), L’Eridano e la Dora festeggianti. Le musiche e gli spettacoli nella Torino di Antico Regime (2016). Ha curato inoltre la mostra, con relativo catalogo, L’arcano incanto, per i 250 anni del Teatro Regio di Torino (1991). Ha curato la pubblicazione di circa 150 volumi appartenenti a varie collane editoriali ed è autore di centinaia di programmi di sala, saggi, interviste, e relazioni a convegni. Fra le varie pubblicazioni in suo onore si segnalano in maniera particolare i due volumi Musica se extendit ad omnia. Studi in onore di Alberto Basso in occasione del suo 75° compleanno (2007).

10/12/2020 15:00
10/12/2020 19:00
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