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28 Novembre 2011

Natale del Signore

25 dicembre 2011
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Oggi è nato per voi un Salvatore
 
Vangelo: Lc 2,10-14
L’angelo disse ai pastori: «Non temete: ecco, vi annuncio
una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella
città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo
Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino
avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». E subito
apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste,
che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei
cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
 
Commento
Oggi è Natale e vogliamo fare gli auguri a Gesù e dirgli
“Buon Compleanno!” Tutti i doni che ci scambiamo in
questo giorno speciale servono a ricordarci il dono più
bello e più grande che il Padre ci ha fatto; suo Figlio. La
grandezza di Dio è qualcosa che non riusciamo nemmeno
a immaginare! Ebbene: Dio, per la nostra salvezza,
per amore nostro sceglie di farsi uomo. Sceglie di
avere un corpo fragile, di aver bisogno di mangiare, di
bere, di dormire e di coprirsi, come tutti. Sceglie di nascere
in una famiglia, di essere un bimbo piccolo. Lui
che è Onnipotente, che è il Signore della vita, poteva
anche decidere diversamente. Convocare gli uomini
ad un grande raduno e in quell’occasione
spiegare tutto. Oppure poteva leggere un messaggio
a tutto il mondo a reti televisive unificate e collegate
in mondovisione e tutti avremmo compreso perfettamente
il suo piano di salvezza, ma non saremmo più
stati liberi. Se si fosse comportato così a noi sarebbe
mancata la possibilità di una risposta libera ad una sua
proposta d’amore. Invece Dio sceglie il nascondimento,
sceglie di farsi bambino e quindi di crescere
lentamente nel grembo di Maria e di nascere piccolo e
fragile come tutti i bimbi del mondo. Che cosa sa fare
un neonato? Non sa far nulla, solo dormire, mangiare
e piangere! Proprio questo ci dice la misura dell’amore
di Dio: ci ama fino a farsi piccolo per stare con noi ed
avere bisogno di noi.
 
Un segno da vivere in famiglia
Prima del Natale è stato
preparato un presepe con la
partecipazione attiva di tutti i
componenti della famiglia.
Oggi, al ritorno dalla Messa
o prima del pranzo la famiglia
si riunisce davanti al presepe
dove viene collocata la
statuetta del Bambinello Gesù.
 
Preghiera davanti al presepe
breve silenzio di preghiera
 
Gesù salvatore,
nuovo sole che sorgi nella notte di Betlemme,
rischiara la nostra mente,
riscalda il nostro cuore,
perché comprendiamo il vero bene
come splende nei tuoi occhi,
e camminiamo nel tuo amore.
Il tuo Vangelo di pace
giunga sino ai confini della terra,
perché ogni uomo
si apra alla speranza di un mondo nuovo.
 
Scarica qui il pdf dell’intero Sussidio di preghiera per le famiglie