Terra Santa, colletta nazionale per le popolazioni colpite dal conflitto

Domenica 18 febbraio 2024 la data suggerita ma non vincolante. Raccolte da trasferire a Caritas Italiana o Caritas Diocesana Torino entro aprile 2024

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana indice una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane, quale segno concreto di solidarietà e partecipazione di tutti i credenti ai bisogni, materiali e spirituali, delle popolazioni colpite dal conflitto in Terra Santa. Le offerte raccolte renderanno possibile una progettazione unitaria degli interventi anche grazie al coordinamento con la rete delle Caritas internazionali impegnate sul campo.

PERCHÉ

La colletta nazionale, indetta dalla CEI, è uno strumento per esprimere solidarietà alle persone colpite dalle gravi conseguenze del conflitto israelo-palestinese iniziato il 7 ottobre 2023, ma anche l’occasione per suscitare nelle comunità parrocchiali l’atteggiamento della preghiera e l’attenzione del cuore in stile di fraternità.

QUANDO

Secondo le indicazioni nazionali il giorno preferibile in cui tenerla è

domenica 18 febbraio 2024, prima domenica di Quaresima.

In tal modo non si dovrebbe correre il rischio di confonderla con la colletta in occasione della Giornata Mondiale per le opere della Terra Santa che si tiene come di consueto il Venerdì Santo (quest’anno il 29 marzo) né di alterare in maniera troppo forte il percorso che ogni comunità ha già preventivato per la Quaresima di fraternità.

Ma ogni comunità è libera di scegliere altra data, purché la raccolta sia trasferita integralmente o alla Caritas Italiana o a Caritas Diocesana Torino entro il mese di aprile 2024.

COME PROMUOVERLA

Caritas Italiana ha predisposto materiali divulgativi, informativi ed animativi che èpossibile trovare sulla pagina di Caritas Diocesana del sito della Diocesi di Torino (www.diocesi.torino.it/caritas), sulla home page del sito istituzionale di Caritas Torino (www.caritas.torino.it) o sulla pagina di apertura del sito web di Caritas Italiana (www.caritas.it). Tra i vari materiali si segnala:

  • il comunicato della Conferenza Episcopale Italiana;
  • la LOCANDINA stampabile o utilizzabile nei social;
  • un MANIFESTO per la sola stampa;
  • una SCHEDA INFORMATIVA sulla situazione.

Altri aggiornamenti verranno aggiunti di volta in volta.

COME TRASFERIRE IL DENARO

1. Il denaro raccolto dalle comunità parrocchiali andrà inviato appena possibile – e comunque entro fine mese di aprile – tramite bonifico bancario indistintamente su uno dei seguenti conti:

      • ARCIDIOCESI DI TORINO – CARITAS
        IT 81 R 03296 01601 00006 43191 98 – Fideuram
        Colletta Nazionale Terra Santa 2024
        (conto diocesano dedicato per la colletta, NON utile per detrazione fiscale);
      • CARITAS ITALIANA
        IT 24 C 05018 03200 00001 3331 111 – presso Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma Colletta Nazionale Terra Santa 2024
        (conto generico nazionale anche utile per avere ricevuta con validità fiscale);

2. privati o aziende che volessero aderire alla colletta possono utilizzare i medesimi canali. Se, però, hanno necessità di ricevere una ricevuta fiscale valida per la detrazione nella dichiarazione reddituale 2024, dovranno utilizzare solo il conto di Caritas Italiana ricordandosi di inviare successivamente tramite mail amministrazione@caritas.it i propri dati fiscali (codice fiscale e indirizzo) e la ricevuta del bonifico. Sul sito Caritas Italiana sono disponibili altri conti bancari e postali utilizzabili allo stesso modo.

Per eventuali versamenti diretti di assegni o contanti presso la Curia di Torino è necessario prendere appuntamento scrivendo a amministrazione.caritas@diocesi.to.it . Il versamento di contante non può generare ricevuta valida a fini fiscali.

Per richieste e chiarimenti: caritas@diocesi.to.it

COMUNICATO DI CARITAS TORINO ANCHE IN ALLEGATO

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