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22 Giugno 2021

Una preghiera per i migranti in tutte le parrocchie

Promossa dalla CEI per domenica 11 luglio 2021 in occasione della festa di San Benedetto, patrono d’Europa
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La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha invitato le comunità ecclesiali a pregare per i migranti, in particolare per coloro che perdono la vita nella traversata nel Mar Mediterraneo. La proposta era per domenica 11 luglio 2021, festa di San Benedetto, patrono d’Europa. E’ stato «un modo per fare memoria e per esortare ogni cristiano a essere, sull’esempio del Santo patrono d’Europa, messaggero di pace e maestro di civiltà».

Le parole di Papa Francesco, pronunciate il 13 giugno e 20 giugno durante la preghiera dell’Angelus, scuotono le coscienze e chiedono di guardare con lucidità alle tragedie che continuano a verificarsi nel Mare Nostrum. «Il Mediterraneo – ha detto il Papa il 13 giugno – è diventato il cimitero più grande dell’Europa». Aggiungendo nella domenica successiva (20 giugno): «Apriamo il nostro cuore ai rifugiati; facciamo nostre le loro tristezze e le loro gioie; impariamo dalla loro coraggiosa resilienza!».

Secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni (OIM), nei primi cinque mesi dell’anno sono morte nel Mediterraneo centrale 632 persone (+200% rispetto allo scorso anno), di cui 173 accertate e 459 disperse. Sono più di quattro al giorno, a cui vanno aggiunte le vittime di altre rotte del mare, tra cui quella delle Canarie che ha avuto una tremenda escalation nell’ultimo anno, e i tanti morti lungo il deserto del Sahara, in Libia o nei Balcani.

La proposta CEI è stata di leggere in tutte le parrocchie la seguente preghiera dei fedeli:

«Per tutti i migranti e, in particolare, per quanti tra loro hanno perso la vita in mare, naviganti alla ricerca di un futuro di speranza. Risplenda per loro il tuo volto, o Padre, al di là delle nostre umane appartenenze e la tua benedizione accompagni tutti in mezzo ai flutti dell’esistenza terrena verso il porto del tuo Regno. Preghiamo».

Oppure si poteva utilizzare questa forma più lunga, al termine della preghiera dei fedeli:

«Per tutti i migranti e, in particolare, per quanti tra loro hanno perso la vita in mare, naviganti alla ricerca di un futuro di speranza. Risplenda per loro il tuo volto, o Padre, al di là delle nostre umane appartenenze e la tua benedizione accompagni tutti in mezzo ai flutti dell’esistenza terrena verso il porto del tuo Regno. Al cuore delle loro famiglie, che non avranno mai la certezza di ciò che è successo ai loro cari, Dio sussurri parole di consolazione e conforto. Lo Spirito Santo aleggi sulle acque, affinché siano fonte di vita e non luogo di sepoltura, e illumini le menti dei governanti perché, mediante leggi giuste e solidali, il Mare Nostrum, per intercessione di san Benedetto, patrono d’Europa, sia ponte tra le sponde della terra, oceano di pace, arco di fratellanza di popoli e culture. Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore».

 

In allegato la lettera-invito della CEI a tutte le Diocesi italiane datata 5 luglio 2021