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Concerti d’agosto a Torino aspettando MiTo

Dal 3 agosto al 6 settembre 2015 ricco calendario di proposte
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Anche ad agosto a Torino per chi resta in città non mancano le occasioni per ascoltare buona musica. Terminata la grande kermesse di luglio, al Regio, con titoli di sicura presa, le principali e maggiori stagioni cittadine riprenderanno in autunno. Come da tradizione, a settembre gli appassionati di classica potranno godere di un’offerta incredibilmente alta di musica con il festival MiTo, ideale e naturale prosecuzione di Settembre Musica inventato nel lontano 1978.

Per il mese di agosto segnaliamo i concerti che si svolgono il lunedì sera presso l’Educatorio della Provvidenza, in corso Govone 16a. E allora ecco che lunedì 3, alle 20.45 sarà la volta del soprano Rossella Giacchero impegnata in un bel recital dal variegato programma: ad accompagnarla al pianoforte il giovane e già esperto Federico Tibone. Nella scaletta della serata spiccano in apertura pagine del raffinato Fauré e un succulento estratto dalle conturbanti «Siete Canciones Populares Españolas» di De Falla; cui faranno seguito brani di Liszt, del sommo Richard Strauss e ancora arie di Berlioz (dal «Faust»), di Saint-Saëns (da «Samson et Dalila») di Massenet (dal «Werther»), un brano dall’indimenticabile «Amico Fritz» di Mascagni, la toccante «Canzone della luna» da «Rusalka» di Dvorák e una celebre pagina dalla mozartiana «Clemenza di Tito».

Il lunedì successivo (10 agosto) protagonista per le Aurore musicali sarà il pianista non vedente Fabrizio Sandretto: suona pagine di Bach («Partita BWV 826»), la beethoveniana «Sonata op. 14 n. 1» e ancora la fantasiosa «Arabesque op. 18» di Schumann, pagine di Chopin e l’impervia «Toccata» di Kachaturian.

Lunedì 17 agosto, poi, a ridosso della festività dell’Assunta, pagine operistiche con il baritono Paolo Lovera e il basso Marco Paluzzo accompagnati al pianoforte dal navigato Andrea Turchetto. Inconsueta e intrigante la presenza di sole voci gravi (non a caso il recital s’intitola «Note profonde») e un programma che spazia da Verdi a Boito, con celebri passi da svariate opere, in primis «Macbeth» e «Mefistofele», ma altresì «Nabucco» e «Don Carlo», «Attila» e «Due Foscari», e inoltre pagine di Massenet, Denza, Rossini (la celeberrima aria della calunnia dal «Barbiere») e per finire lo spassoso «Cheti cheti» dal donizettiano «Don Pasquale».

Sempre per le Aurore musicali lunedì 24 agosto serata con i vincitori della borsa di studio intitolata alla memoria di Walter Baldasso: vale a dire le pianiste Lavinia Pizzo e Chiara Biagioli che offriranno un programma con pagine di Chopin, Liszt, Beethoven, Mendelssohn e Ravel.

Ancora musica tastieristica lunedì 31 agosto e ancora all’Educatorio con le pianiste russe Tatiana Chistyakova e Katerina Verbovskaya: interpretano pagine di Ciajkovskij, Beethoven e Rachmaninov.

Apertura del Festival MiTo la sera di domenica 6 settembre presso l’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto (alle 21) con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo diretta dal fuoriclasse Temirkanov: in programma «Quarta» di Mendelssohn (detta «Italiana ») e «Quarta» di Bruckner (detta «Romantica»).

Attilio PIOVANO

Testo tratto da «La Voce del Popolo» del 2 agosto 2015