Diocesi in festa per il dono di tre nuovi presbiteri

L'ordinazione in Cattedrale a Torino sabato 13 giugno 2026 per le mani dell'arcivescovo card. Repole. Nello stesso giorno ordinati anche 17 diaconi salesiani

Sabato 𝟭𝟯 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 2026 alle 15.30, nella basilica Cattedrale di San Giovanni Battista a Torino, il card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, ha presieduto la S. Messa e ordinato 3 nuovi presbiteri* (TESTO DELL’OMELIA):

  • Irvin Ottino
  • Stefano Sola
  • Gabriele A. Russo C. O.

A seguire si è tenuto un momento conviviale presso la Facoltà Teologica, in Via XX Settembre 83 a Torino.

FOTOGALLERY

LOCANDINA IN ALLEGATO

Nello stesso pomeriggio, alle 15, presso il santuario di Maria Ausiliatrice, il vescovo ausiliare mons. Alessandro Giraudo ha presieduto la S. Messa per le ordinazioni di 17 diaconi della Società salesiana di San Giovanni Bosco, che hanno concluso il 3° anno di studi teologici presso la Sezione torinese della Facoltà di Teologia dell’Università pontificia salesiana (TESTO DELL’OMELIALOCANDINA IN ALLEGATO con tutti i nomi)

——————————–

* Di seguito riprendiamo da «La Voce E il Tempo» del 7  e del 14 giugno 2026 la presentazione dei tre ordinandi sacerdoti.

IRVIN OTTINO E STEFANO SOLA

«La messe è molta ma gli operai sono pochi». Quando ascoltiamo queste parole di Gesù normalmente siamo portati istintivamente a dare una interpretazione negativa che più o meno si rispecchia in questa considerazione: c’è un bisogno immenso di portare la speranza del Vangelo di Gesù nel mondo, ma pochissime persone si impegnano davvero a farlo. Ed è sicuramente una interpretazione legittima, ma allo stesso tempo è altrettanto legittimo accostare ad essa anche un’altra considerazione, che consiste nel fatto di saper riconoscere che, se è vero che gli operai sono pochi, è altrettanto vero che Gesù afferma che una messe consistente esiste, che lo Spirito ha già lavorato e inciso nel cuore di tante persone la sete di Dio, il bisogno di dare un senso alla propria esistenza e che, ai suoi sempre insufficienti operai della vigna, tocca l’opera, sempre ardua e impegnativa, di disseppellire la sua nascosta presenza e di dare voce e risposta a questo innato desiderio.

È con questa certezza, ormai radicata in essi, che Irvin e Stefano si apprestano a ricevere sabato 13 giugno il dono della ordinazione presbiterale. Entrambi, pur attraverso percorsi diversi, arrivano a questo inizio di ministero, ben consapevoli che davvero nulla è impossibile a Dio. Lo hanno sperimentato nelle loro storie di vita che ha già attraversato significative esperienze nel mondo del lavoro in cui hanno potuto essere gratificati in importanti esperienze professionali: Irvin come tecnico informatico e Stefano in qualità di ingegnere nel settore della termoidraulica.

La vocazione al sacerdozio per Irvin è maturata soprattutto frequentando la Fraternità di Nazareth di don Domenico Machetta e la comunità parrocchiale di Favria, suo paese di origine. Stefano, attraverso l’esperienza della formazione nel movimento di Comunione e Liberazione e in alcune parrocchie della nostra città. Dopo l’anno di propedeutica (che per Stefano sono stati due per sua scelta), hanno frequentato con impegno il tempo del Seminario, affrontando, tappa dopo tappa, con grande generosità e spirito di adattamento, la formazione teologica, umana, spirituale e pastorale che è stata loro offerta.

Per la comunità del Seminario, come ogni anno, è motivo di vera gioia accompagnare questi compagni di viaggio verso questa ultima tappa del cammino perché tutti sappiamo, seminaristi e formatori, quanto questo dono li renda felici e quanto questa vocazione, a cui rispondono attraverso un sì definitivo, corrisponda al nome nascosto che solo Dio conosce, Colui che disegna bellezza nel cuore umano che a Lui si rende disponibile.

don Giorgio Garrone
rettore del Seminario maggiore di Torino – “La Voce E il Tempo” del 7 giugno 2026

GABRIELE RUSSO

Originario di un piccolo comune vicino a Malpensa, Vanzaghello, Gabriele Russo ha studiato a Milano Lettere all’Università e composizione al Conservatorio. Trasferitosi a Roma al Pontificio Istituto di Musica Sacra dove tutt’ora insegna, ha conosciuto la Congregazione dell’Oratorio e ha maturato la decisione di intraprendere il percorso di discernimento e formazione. Percorso che si è tenuto a Torino a partire dal 2021. Compagno di corso alla Facoltà teologica torinese di Stefano Sola e Irvin Ottino che con lui diventeranno sacerdoti per la diocesi di Torino, è stato ordinato diacono il 16 novembre scorso nel suo paese natale. Ora invece da Vanzaghello familiari e amici verranno nella cattedrale di Torino per l’ordinazione sacerdotale del 13 giugno.

Da “La Voce E il Tempo” del 14 giugno 2026

 

condividi su