Giovani da imitare…
Benvenuti nel sito della Chiesa Cattolica di Torino
sabato 11 settembre 2010 In viale Thovez 45 a Torino a partire dalle 15.30 ci sarà la presentazione del piano pastorale diocesano giovanile per l’anno 2010-2011. Un’intera giornata (dalle 15.30 alle 23) in cui oltre alla presentazione vera e propria di iniziative e progetti per l’anno ci sarà la possibilità di conoscere le diverse realtà che animano la pastorale giovanile torinese, di cenare insieme e … Continua a leggere
Decalogo del cristiano in un mondo plurale riconosci e rivendica la comune umanità e Dio per tutti incontra prima e sempre le persone (vivens homo gloria Dei) ma non sottovalutare le idee e le tradizioni riconosci l’identità del diverso ma non nascondere la tua pratica la condivisione ma non presupporla aiuta il bisogno dell’altro ma non vergognarti del tuo alimenta e non spegnere la fede … Continua a leggere
Penso subito al Padre misericordioso e fedele , presentatoci da Gesù e riscoperto dalla Chiesa solo recentemente, e, quasi in contrapposizione, all’Essere perfettissimo, onnipotente ed onniscente che il catechismo di tanti anni fa mi aveva insegnato con il risultato di farmi nutrire “timore di Dio” e non l’amore che si deve avere per chi ci è Padre. Pier Giuseppe Dire Dio … Continua a leggere
Dossier – Dire Dio nelle città malate: Ripensare le città (da Jesus)In: http://www.giovaniemissione.it/pub/index.php?option=content&task=view&id=1162 Come dire Dio all’uomo d’oggi? (di Paolo Emilio Biagini)In: http://mondodomani.org/dialegesthai/peb01.htm Dire Dio ad Auschwitz: Edith Stein e la Sho’ah , in AA.VV., La Sho’ah tra interpretazione e memoria, Vivarium, Napoli 1998, pp. 707-32In: http://www.filosofia.unina.it/pititto/Dire%20Dio%20ad%20Auschwitz.htm Dire Dio nell’epoca dell’indifferenza religiosa (di Adriano Fabris)In: http://www.itc.it/isr/Renderer.aspx?targetID=909 Io donna musulmana, credo in Dio (di Raoudha Guemara)In: … Continua a leggere
Bisogna avere almeno 55 anni per un ricordo un po vivido del Vaticano II. Al di sotto di quelletà la memoria è già istituzionalizzata e filtrata da codificazioni successive. Quasi tutti gli attori di quellavvenimento ecclesiale sono scomparsi; restano alcuni periti, allora giovani teologi, come Joseph Ratzinger, ora Benedetto XVI, Hans Küng e non molti altri. Quarantanni, in questo caso, vuol dire un altro tempo … Continua a leggere
Il frutto del Concilio che ancora non è maturato, a 40 anni dalla conclusione del Vaticano II (8 dicembre 1965), è quello di un laicato «adulto». In questi otto lustri di laici si è parlato moltissimo; uninfinità di cammini, dentro e fuori la Chiesa, si sono aperti, che prima erano sbarrati o impensabili. La fine di un certo tipo di «militanza» allinterno delle organizzazioni ecclesiali … Continua a leggere
Dice il teologo Pesch (e ha ragione) che del Concilio Vaticano II si parla solo in occasione di anniversari tondi : 20 anni, 30 anni e via scandendo. Allora ci siamo. Oggi i temi sono questi: la Chiesa dopo il Concilio, la parrocchia dopo il Concilio, la pastorale dopo il Concilio. Dunque, anche lAzione Cattolica dopo il Concilio. Argomento per altro abbastanza intrigante perché la … Continua a leggere
Linvito a stendere una riflessione sulla Gaudium et spes per la «Voce del Popolo» mi è giunto mentre stavo lavorando a unaltra analisi, richiestami per un convegno sulla New Age vista come uno dei fenomeni sociali collettivi più significativi ed estesi del postindustriale e del postmoderno. La coincidenza mi ha piacevolmente colpito, perché rappresenta loccasione di completare la mia riflessione in una chiave ecclesiale. Credo, … Continua a leggere
Con la costituzione «Lumen Gentium» il Concilio tornò a pensare la Chiesa non come società perfetta ma «popolo di Dio» Concilio, 40 anni dopo: non sono mancate le celebrazioni, i convegni, gli studi specifici, così come gli interventi a carattere più espressamente divulgativo. Né hanno fatto difetto i ricordi personali di chi può dire di aver assistito, sia pure a titolo diverso, a … Continua a leggere
Sviluppo e Pace, Quaresima di Fraternità: decollarono a Torino sull’onda lunga del Concilio. I laici davano prova di sapersi mobilitare Quarantanni fa, fra il novembre e l8 dicembre 1965, Paolo, Vescovo della Chiesa di Roma, promulgava quattro Costituzioni dogmatiche e pastorali, nove Decreti, tre Dichiarazioni ed una serie di Messaggi che insieme rappresentano leredità del Concilio Ecumenico Vaticano II e che avrebbero dovuto … Continua a leggere
Un piccolo altare rivolto verso il popolo e un gruppo di giovanotti che, sistemati su di un lato della navata, davano sfogo ad un certo numero di decibel emessi dai loro strumenti amplificati: questo fu il primo incontro con la riforma liturgica voluta dal Vaticano II rimasto nella mia memoria di bambino verso la metà degli anni ’60. Gli stupiti fedeli venivano rassicurati dal buon … Continua a leggere
La Sacrosanctum Concilium (SC), promulgata il 4 dicembre 1963, è la prima delle costituzioni del Concilio Vaticano II ed è interamente dedicata alla liturgia. Ne offriamo qui una rilettura sintetica, imperniata attorno a quattro grandi temi, che costituiscono i cardini della riforma liturgica scaturita dal Concilio: la riscoperta e la riforma della liturgia, la riscoperta della Parola, la riscoperta della Chiesa, lapprofondimento del rapporto tra … Continua a leggere
Dopo la Riforma Protestante per reazione al «Sola Scriptura», il cattolicesimo aveva quasi oscurato la Parola, leggendola solo più… in latino. Ne derivarono conseguenze pesanti di cui paghiamo ancora il duro prezzo: lannuncio cristiano, invece di essere proclamazione gioiosa dellincontro con il Verbo fatto carne, spesso si ridusse a speculazione filosofica o moraleggiante; inoltre, si creò un vero monopolio in mano al clero, lunico che … Continua a leggere
La situazione di partenza Tutte le confessioni cristiane sono convinte che la base della fede del credente è offerta dalla rivelazione portata da Gesù e diffusa dagli Apostoli, sotto la guida dello Spirito. Ma oggi dove la si può trovare? Da secoli si discute sulle «fonti della rivelazione», soprattutto da quando gli iniziatori del movimento protestante hanno inalberato il vessillo della «sola Scriptura». Essi … Continua a leggere
La «primavera della Chiesa» è quella che si rinnova ogni giorno, nella presenza stessa di Gesù Cristo. E pure la Chiesa di Cristo ha conosciuto stagioni storiche di rinnovamento profondo: quella del Vaticano II segna una svolta, una frattura decisiva: tra la Chiesa che si pensava e si presentava come «societas perfecta» e quella che, senza rinunciare a nulla in fedeltà al Vangelo e alla … Continua a leggere
Concilio, passi dentro la storia – Walter Brandmüller (in Avvenire, 29 novembre 2005 – via www.ildialogo.org) Bilanci e prospettive a quarant’anni dal Vaticano II (da www.reteblu.org) L’eredità conciliare: quale prospettiva per i cristiani oggi? (da www.ildialogo.org) Da La Voce del Popolo, gennaio-giugno 2000: